Il progetto ha avuto inizio nel mese di aprile 2007 con un primo stage organizzato lungo 15 giorni lavorativi, coinvolgendo il gruppo dei maestri di tennis ed oltre 200 bambini nella sola capitale della Sierra Leone - Freetown. L'attività è stata realizzata con la collaborazione del Ministero dello Sport e dell'Educazione della Sierra Leone.

L'attività sportiva è stata condotta dal maestro di tennis italiano  Lorenzo Marcuzzi, con la collaborazione di Stefano  Jay Bozzo, che ha curato la realizzazione di un servizio fotografico ed un documentario per illustrare il lavoro. 

 
Freetown, 7-27 Aprile 2007

Tennis for Africa, rappresentata da due collaboratori,  ha condotto uno stage con una permanenza a Freetown durata 20 giorni. Inizialmente è stato organizzato un meeting al Ministero dello Sport con i rappresentanti del governo per introdurre il progetto e pianificare il programma dei lavori. . Presenti al meeting Mr. Alphan Kukor rappresentante del ministro di Youth & Sport, Mr. Abibi Lahai rappresentante del ministero dell’Educazione, 3 maestri  locali ed un giornalista con l’incarico di scrivere un articolo su Tennis for Africa per un giornale locale e dare  informazione sull'iniziativa  attraverso le radio locali.

Lo stage è stato realizzato in un area collinare della capitale denominata "Hill Station". Tennis for Africa inizialmente ha proposto un workshop presentando ai maestri il programma da svolgere, dando spazio ad un confronto  aperto, utile per modulare le attività da sviluppare con i ragazzi. Dopo i preliminari si è subito dato spazio all'insegnamento teorico, tenendo sempre presente gli aspetti legati ai fattori locali, quali l'età media de praticanti, il livello e le necessità primarie. Per questo motivo il workshop è stato importante per meglio comprendere  il percorso da adottare per  aiutare i bambini ad avvicinarsi al tennis includendo un po' tutte le fasce di età a partire dai 6 anni. 


Dopo la teoria è seguita la pratica  sempre  sul campo da tennis  di Hill Station.  Per una sola giornata l'attività è stata  trasferita  ai campi dell’area dello stadio di calcio della capitale, dove è presente una sorta di foresteria per gli atleti e dove sono ubicati due campi da tennis. L'attività nello specifico ha riguardato i  tennisti piu’ promettenti tra i 16 e 18 anni ed il lavoro è stato svolto sul piano prettamente tecnico,  puntando sugli aspetti più critici evidenziati dai ragazzi, non tanto riferiti alla forza fisica ed alla tecnica, già di pregevole livello, ma quanto alla mancanza di abitudine alla competizione ed ai necessari  accorgimenti tattici  e mentali necassari per la conduzione di un match.

Lo  stage viene ultimato  coinvolgendo esclusivamente i maestri locali, per fare il punto sulle attività svolte e da realizzare per il futuro. Tennis for Africa ha visitato inoltre  6 scuole sempre a Freetown, con l'obiettivo di prendere visione sulla reale situazione, identificare i beneficiari, capire la portata degli aiuti da fornire. 

In chiusura i rappresentanti di Tennis for Africa hanno avuto una riunione al Ministero dello Sport per fare il punto sulle attività volte, e soprattutto per dare visione agli obiettivi del progetto, spiegare gli aspetti più critici per la continuazione delle attività, legati principalmente alla disponibilità dei fondi ed alla necessità di identificare nuovi sponsor disposti a sposare l'iniziativa. 

Cronaca dei 15 giorni a Freetown - Stefano Bozzo 

Scarica il progetto

Gli aspetti organizzativi e le relazioni con le autorità locali sono state condotte dai nostri collaboratori  Julius Hubbard e David Morsay.

 Tennis for Africa avrà il compito di fornire vestiario sportivo, racchette e palline da tennis per i bambini selezionati. 

Le nostre attività negli anni passati