Nduka Odizor non scorda le sue origini: l'ex giocatore nigeriano apre una scuola tennis in Nigeria con la collaborazione di Tennis for Africa

Nduka Odizor è un ex giocatore Nigeriano che ha militato negli anni 70 nel circuito internazionale ATP raggiungendo il 50° posto della classifica internazionale e vantando numerosi successi in doppio. Al top della sua carriera tennistica è giunto nei quarti di finale a Wimbledon ed è rimasto tra gli atleti simbolo della Nigeria.

L'affetto per la sua gente, il talento ed il destino...

Non dimenticando mai il suo paese d' origine, dove iniziò a giocare a tennis a giovane età per le strade della capitale nigeriana, il giocatore ama sempre ricordare quella che è ormai diventata una leggenda: una turista inglese, di passaggio in Nigeria, affascinata dal gioco del brillante giovane Nduka, fece un semplice gesto: gli regalò la propria racchetta. Dieci anni dopo quella stessa turista incontrò Nduka a Wimbledon! L'emozione fu grande per entrambi: la signora inglese si rese conto che con un piccolo gesto aveva forse influito sul destino del giovane ragazzo africano e sicuramente contribuito alla nascita di un campione.

Odizor and Tennis for Africa 

Odizor e Tennis for Africa

Negli anni 90 ha collaborato per Tennis for Africa dando vita insieme ad Andrei Chesnokov, Jordy Arrese, Stefano Pescosolido e l'attore Enzo Salvi, alla più divertente esibizione nell'ambito degli eventi organizzati dall'associazione in Italia. 

Il nuovo progetto

Odizor vive ora a Houston in Texas con la sua famiglia. Non si occupa più di tennis per professione, ma gestisce un' impresa di costruzioni, impegnata anche in Nigeria. Segue sempre il suo paese, offrendo la propria disponibilità per fare formazione ai giovani istruttori di tennis nigeriani. Ha in programma la realizzazione di una struttura sportiva per aiutare i giovani tennisti nigeriani e dare una speranza per un futuro migliore. Il progetto ha inizio il prossimo mese di marzo e Tennis for africa è impegnata per dare un aiuto per la costituzione del gruppo di lavoro che deve seguire la scuola.